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Chuck
Le
sue Poesie
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Aforismi Chuck
La
Stella del Nord
Con la mia nave…
Ho navigato per il
cielo nero, attraversando galassie ed universi.
Ho visto luci non
immaginabili. Ho visto buchi neri risucchiare intere galassie nel silenzio più
assoluto, la vita risucchiata dal nero della morte per poi rinascere in un altro
Universo, simmetrica e piena di luci e suoni.
Ho cercato per gli
universi una forma, un volto che somigliasse ad un Dio clemente con me, che mi
perdevo ad assistere il dramma della vita risucchiata dalla morte e da essa
riformarsi. Ho pregato un Dio immaginario, un Dio della mia mente, perché mi
desse una spiegazione di tutto questo caos drammatico. Mi sono sentito solo. Non
ho incontrato in mezzo a tanto disordine un volto rassicurante; una guida che mi
tenesse per mano nell’immenso infinito. Ho continuato a navigare ed ho
continuato a cercare un Dio. Adesso sono sempre più confuso dall’immensità degli
universi, dal loro non avere alcun limite. Ho cercato un confine, un inizio ed
una fine, ma invano!
Da millenni navigo e
non ho trovato né la sorgente né la foce del fiume.
Vorrei prima della mia
trasformazione capire; trovare un buon amico che mi guidi per mano e mi spieghi
qualcosa di tutto quest’infinito. Non posso vivere ancora senza sapere le mie
origini, senza sapere la mia meta.
Un maestro, il Maestro
ho sempre cercato, ma fra le stelle non l’ho trovato.
Nel mio cuore si è
negato.
Perché a valicare il
confine senza conoscenza sono condannato?
Forse io stesso sono
il maestro? Forse io cerco fuori di me ciò che è in me?
Vorrei qualche
certezza!
Potrei smettere di
navigare e scoprire che l’universo, gli universi sono in me? Troverò l’inizio e
la fine nel libro a spirale dei miei geni? Troverò in esso la traccia che mi
congiunge al Maestro tanto cercato e mai trovato?
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